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Trentino..Terra Da Gustare

Alla Scoperta della Ciuga

Nel nostro amato Trentino la varietà di paesaggi rispecchia mille intrecci popolari, identità culturali e i prodotti di questa terra sono prodotti che percorrono itinerari guidati da antichi sapori  e ricette tradizionali.
Un grande prodotto tipico che riesce ad unire la tradizione al gusto è la Ciuìga del Banale!
Ne avete ancora sentito parlare?
La Ciuìga (rigorosamente con l' accento sulla seconda i) è un salamino del paese di San Lorenzo in Banale, uno tra i Borghi più belli d’Italia, prodotto con carni miste selezionate di suino unite alle rape, ortaggio tipico della zona…un’abbinata di sapori e profumi arricchiti da aglio, pepe nero, sale e vino rosso, un mix deciso e pungente e che verrà poi affumicato proprio come in passato nel “vòlt”, un apposito locale senza camino, che regalerà alla ciuìga quel sapore forte e prelibato.
 
Ma secondo voi perché si chiama Ciuìga?
Nel dialetto locale la “Ciuìga” è la pigna degli alberi ed è proprio dalla forma e dal colore scuro della pigna che prende il nome questo insaccato. Si racconta infatti che nella seconda metà dell’800, esattamente nel 1875, un macellaio del borgo di San Lorenzo in Banale ebbe questa felice intuizione. Era un periodo di estrema povertà nel territorio delle Giudicarie e vi era la forte necessità di trovare un prodotto a buon mercato da mettere in tavola: fu proprio così che nacque  l’idea di mescolare alla carne, sempre troppo scarsa, un altro prodotto della terra che maturava nei campi, la rapa, nello stesso periodo autunnale in cui le famiglie del paese cominciavano la produzione di salumi. Anche per questo motivo, per la stagionalità della rapa, la Ciuìga era e viene tutt’oggi prodotta solamente da ottobre ad aprile.
 
Nonostante molte famiglie continuino la tradizione per un uso famigliare, l’unico produttore attuale è la Famiglia Cooperativa di San Lorenzo in Banale. Pochi sanno inoltre che il salamino del Banale, a distanza di più di 100 anni, è diventato anche presidio Slow Food, in quanto prodotto particolare ed eccellente legato alla tradizione  che vuole valorizzare la cultura gastronomica del territorio.
 
Proprio con questo intento, nasce quasi per scherzo la Sagra della Ciuìga che si tiene a San Lorenzo in Banale verso la fine di ottobre e che quest’anno è arrivata alla sua 14esima edizione, in una cornice da cartolina ai piedi delle Dolomiti di Brenta, tra i colori autunnali dei boschi, l’azzurro del cielo e i magnifici scorci che il borgo regala a chi vi entra. Qui, tra i vòlti antichi, i vari stand e le viuzze decorate, si festeggia la Ciuìga in ogni sua declinazione in un weekend di folklore e buona cucina, all'insegna dell’eccellenza gastronomica locale, con appuntamenti per famiglie, bimbi e grandi.
 
La Ciuìga si abbina generalmente, come facevano i nostri nonni, alle patate lesse, al formaggio di malga e ai cavoli insalata, ma a noi piace anche proporla in alcuni piatti rivisitati con i canederli, con gli gnocchi di polenta e gorgonzola, con le tagliatelle alle noci o tortini caldi…
 
A noi è già venuto appetito! E a voi? Avete mai assaggiato questo particolare salamino?
 
 
 
03.11.2015
scritto da Piz Galin
 
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